La risposta che cerchi, subito: con la formula del compenso a risultato, avviare un caso di malasanità non richiede anticipi sull’onorario dell’avvocato. Il compenso è una percentuale concordata sul risarcimento effettivamente ottenuto: se non ottieni nulla, non paghi l’onorario. Restano solo alcune spese vive, che vanno conosciute prima. Eccole, senza sorprese.
Le voci di costo di un caso di malasanità
1. L’onorario dell’avvocato. Nel risarcimento danni è prassi la percentuale sul risultato, definita per iscritto all’inizio. Nessun anticipo, nessuna parcella “a ore” che cresce nel tempo. Qui spieghiamo come funziona in dettaglio.
2. La consulenza medico-legale di parte. È la voce più importante tra le spese vive: il medico legale (spesso affiancato da uno specialista della materia — chirurgo, oncologo, ginecologo) studia la cartella clinica e certifica errore e nesso causale. Indicativamente da alcune centinaia a 1.500-2.500 € nei casi complessi. Senza questa perizia nessun caso serio sta in piedi — ed è sempre concordata prima.
3. Le spese vive di procedura. Diritti di copia della cartella (10-50 €), eventuale contributo unificato se si va in causa, la quota di CTU (il perito nominato dal giudice) se il giudizio prosegue. Molte di queste voci, vincendo, vengono poste a carico della controparte.
Quanto costa NON fare causa
Vale la pena ricordare il rovescio: il risarcimento medio per errore medico in Italia è di decine di migliaia di euro, e nei casi gravi (invalidità permanenti, decesso di un familiare) supera abbondantemente le sei cifre. Rinunciare per paura dei costi — quando l’onorario è a percentuale — è quasi sempre la scelta più costosa.
Diffida di chi promette “tutto gratis”
Alcune organizzazioni commerciali promettono pratiche “a costo zero” e risarcimenti milionari. Non sono studi legali: sono intermediari, e la differenza è sostanziale. Un avvocato ti dice prima e per iscritto percentuale e spese; un procacciatore ti fa firmare un mandato e decide dopo.
In sintesi
| Voce | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| Onorario avvocato | % sul risarcimento ottenuto | Solo a risultato |
| Consulenza medico-legale | ~300–2.500 € | Prima della causa, concordata |
| Copia cartella clinica | 10–50 € | Subito |
| Spese di giudizio / CTU | Variabili, spesso recuperate | Solo se si va in causa |
E la prima consulenza? Gratuita, sempre: valutiamo la cartella, i termini di prescrizione e ti diciamo con onestà se il caso ha fondamento — anche quando la risposta è no.
Vuoi sapere quanto costerebbe (e quanto potrebbe valere) il tuo caso? Parliamone: la valutazione preliminare non ti costa nulla.