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Infortuni sul lavoro

Risarcimento per infortuni sul lavoro.

Hai subito un infortunio grave sul lavoro? L’indennizzo INAIL è solo una parte. Se c’è stata una violazione delle norme di sicurezza, hai diritto anche al danno differenziale dal datore di lavoro.

Oppure chiama subito: 070 4636932
  • Consulenza preliminare gratuita
  • Risposta entro 1 ora
  • Paghi solo a risarcimento ottenuto
Giovanni Antonio Lampis, avvocato per il risarcimento danni a Cagliari

Paghi solo se otteniamo il risarcimento.

Cosa puoi ottenere

  • Danno differenziale rispetto all’indennizzo INAIL
  • Quota di danno biologico non coperta
  • Danno morale per la sofferenza patita
  • Mancati guadagni e perdita di capacità lavorativa
  • Prestazioni ai superstiti in caso di infortunio mortale
  • Risarcimento per malattia professionale

I casi che trattiamo più spesso

  • Cadute dall’alto e infortuni in cantiere
  • Infortuni con macchinari non a norma
  • Infortunio mortale e tutela dei familiari
  • Malattie professionali da esposizione a sostanze nocive
  • Mancata formazione o assenza di dispositivi di protezione
  • Demansionamento o ritorsioni dopo l’infortunio

Entro quando puoi agire

I termini di prescrizione sono perentori: se scadono, perdi il diritto al risarcimento. Per questo la prima cosa che verifichiamo è proprio se sei ancora in tempo.

Situazione Termine
Azione per danno differenziale verso il datore In genere, da verificare 3 anni
Prestazioni INAIL Termini specifici INAIL 3 anni
Quando il fatto costituisce reato Da valutare caso per caso Termini più ampi

Quanto può valere il risarcimento

Il valore dipende dalla gravità dell’infortunio, dalla percentuale di invalidità riconosciuta e dalla quota non coperta dall’INAIL. Il danno differenziale può rappresentare una somma significativa, soprattutto per gli infortuni più gravi.

Analizziamo la tua posizione INAIL e calcoliamo con precisione quanto puoi ancora ottenere.

Scopri come si calcola con la Tabella Unica Nazionale 2025

Domande frequenti

Infortuni sul lavoro: le domande più frequenti

Ho ricevuto l’indennizzo INAIL. Posso chiedere altro?
Sì. L’INAIL copre solo una parte del danno. Se l’infortunio è dovuto a colpa del datore di lavoro, potete ottenere il “danno differenziale”: la differenza tra il danno reale e quanto liquidato dall’INAIL.
Cos’è il danno differenziale?
È la parte di danno che l’INAIL non copre (danno morale, danno biologico nella sua interezza, ecc.) e che il datore di lavoro deve risarcire quando ha violato le norme di sicurezza. È un diritto spesso ignorato.
Posso essere licenziato se chiedo il risarcimento?
No. Il licenziamento per ritorsione è illegittimo. Chiedere ciò che la legge vi riconosce è un vostro diritto e siamo qui per tutelarvi anche su questo fronte.
Quanto tempo ho per agire?
In genere 3 anni per l’azione verso il datore di lavoro, ma i termini possono variare. Verifichiamo subito la vostra situazione specifica.
L’infortunio è avvenuto per mia disattenzione. Ho comunque diritto?
Spesso sì. Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la sicurezza anche rispetto a distrazioni prevedibili. Va valutato caso per caso, ma non date per scontato di non avere diritti.
Cosa spetta ai familiari in caso di infortunio mortale?
Ai congiunti spettano le prestazioni INAIL ai superstiti e il risarcimento del danno differenziale e parentale dal datore di lavoro responsabile.
Una malattia professionale è risarcibile come un infortunio?
Sì. Le patologie causate dall’attività lavorativa (es. esposizione a sostanze nocive) danno diritto sia alle prestazioni INAIL sia, in caso di colpa del datore, al danno differenziale.

Parlane con noi. Senza impegno.

La prima consulenza è sempre gratuita. Ti diciamo con onestà se il tuo caso ha fondamento.

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