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Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso.
Abbiamo raccolto le risposte ai dubbi più comuni. Se non trovi la tua, chiamaci: la prima consulenza è gratuita.
Domande generali
Quanto costa la prima consulenza?
È gratuita, sempre. Anche se al termine decidiamo di non assistervi, il primo colloquio per valutare il caso non ha alcun costo.
Quanto tempo serve per ottenere il risarcimento?
Dipende dal caso. In media tra i 12 e i 36 mesi. Vi diamo tempi realistici già al primo colloquio: preferiamo l’onestà a promesse che non possiamo mantenere.
Sono ancora in tempo per fare causa?
I termini di prescrizione variano: fino a 10 anni per la malasanità, 2 anni per gli incidenti stradali, 3 anni per gli infortuni. Chiamateci subito: la prima cosa che verifichiamo è proprio se siete ancora nei termini.
Come funziona il “paghi solo se vinciamo”?
Concordiamo una percentuale sul risarcimento effettivamente ottenuto. Non vi chiediamo nulla in anticipo, salvo eventuali spese vive (CTU, marche da bollo), sempre concordate e trasparenti.
Posso fare causa anche se l’ospedale ha negato l’errore?
Sì. Acquisiamo la cartella clinica e la facciamo valutare dai medici legali nostri consulenti. La negazione dell’ospedale non chiude affatto la strada al risarcimento.
Lavorate solo a Cagliari?
La nostra sede è a Cagliari, ma assistiamo clienti in tutta la Sardegna. Per i casi rilevanti ci muoviamo dove serve.
Malasanità ed errore medico
Come faccio a sapere se c’è stato un errore medico?
Spesso non è evidente. Per questo acquisiamo la cartella clinica completa e la facciamo analizzare da medici legali specializzati: sono loro a stabilire, con criteri tecnici, se c’è stata una condotta colposa e un nesso con il danno.
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento per malasanità?
In sede civile il termine è di 10 anni dal fatto (responsabilità contrattuale della struttura). In sede penale i termini sono più brevi. Verificare subito i termini è la prima cosa che facciamo.
Cosa posso ottenere come risarcimento?
Il danno biologico (la lesione alla salute), il danno morale (la sofferenza), il danno patrimoniale (spese sostenute e mancati guadagni) e, in alcuni casi, la perdita di chance. Per le cifre si fa riferimento alla Tabella Unica Nazionale.
Devo pagare qualcosa per avviare la causa?
Nessun anticipo sul nostro compenso: lavoriamo a percentuale sul risarcimento ottenuto. Restano solo le spese vive (es. la consulenza medico-legale), sempre concordate prima.
L’ospedale ha detto che è andato tutto bene. Ha senso insistere?
Sì. È normale che la struttura difenda il proprio operato. Solo una valutazione medico-legale indipendente può dire se c’è stato un errore: è esattamente ciò che facciamo per voi.
Un mio familiare è deceduto in ospedale. Posso chiedere il risarcimento?
Sì. I congiunti hanno diritto al risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, oltre ai danni patrimoniali. Sappiamo quanto sia doloroso: vi seguiamo con il rispetto che la situazione richiede.
Cos’è un’infezione ospedaliera e quando è risarcibile?
È un’infezione contratta durante il ricovero. È risarcibile quando la struttura non ha rispettato i protocolli di prevenzione e igiene. È un ambito in cui la giurisprudenza riconosce sempre più spesso la responsabilità.
Cosa significa “ritardo nella diagnosi”?
Quando una patologia (es. un tumore) viene riconosciuta in ritardo per colpa medica, riducendo le possibilità di cura. È una delle forme di malasanità più gravi e più frequentemente risarcite.
Quanto dura una causa per malasanità?
Mediamente dai 18 ai 36 mesi, spesso meno se si chiude con una trattativa. La fase medico-legale iniziale è decisiva e la curiamo con attenzione.
Serve un avvocato sardo per un caso a Cagliari?
Conoscere le strutture sanitarie, i medici legali e i tribunali del territorio è un vantaggio concreto. Sappiamo a chi rivolgerci e come muoverci negli ospedali della Sardegna.
Incidenti stradali
L’assicurazione mi ha fatto un’offerta. Devo accettarla?
Quasi mai la prima offerta è adeguata. Prima di firmare qualsiasi cosa, fatela valutare: spesso il risarcimento corretto è molto più alto, soprattutto per le invalidità permanenti.
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento dopo un incidente?
In genere 2 anni dall’incidente (5 se il fatto costituisce reato, es. lesioni gravi). Conviene attivarsi subito per non perdere prove e testimonianze.
Cosa posso ottenere se ho riportato un’invalidità permanente?
Il danno biologico permanente, il danno morale, le spese mediche, l’assistenza, i mancati guadagni e, se necessario, l’adeguamento della casa o del veicolo. Le cifre seguono la Tabella Unica Nazionale.
Ho perso un familiare in un incidente. A cosa abbiamo diritto?
I congiunti hanno diritto al risarcimento per la perdita del rapporto parentale e ai danni patrimoniali. Ci occupiamo di tutto noi, perché possiate concentrarvi su ciò che conta.
L’altro conducente non era assicurato. Posso comunque essere risarcito?
Sì, tramite il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. È una procedura specifica che gestiamo regolarmente.
Quanto costa farsi assistere?
Nessun anticipo: lavoriamo a percentuale sul risarcimento ottenuto. Spesso le spese legali vengono poste a carico dell’assicurazione.
Devo sottopormi a una visita medico-legale?
Sì, per quantificare il danno biologico. Ci affidiamo a medici legali di fiducia che tutelano il vostro interesse, non quello dell’assicurazione.
Cosa devo conservare dopo l’incidente?
Il verbale delle autorità, le foto, i referti del pronto soccorso, le ricevute delle spese e i contatti dei testimoni. Se non avete tutto, non preoccupatevi: vi aiutiamo a recuperarlo.
Infortuni sul lavoro
Ho ricevuto l’indennizzo INAIL. Posso chiedere altro?
Sì. L’INAIL copre solo una parte del danno. Se l’infortunio è dovuto a colpa del datore di lavoro, potete ottenere il “danno differenziale”: la differenza tra il danno reale e quanto liquidato dall’INAIL.
Cos’è il danno differenziale?
È la parte di danno che l’INAIL non copre (danno morale, danno biologico nella sua interezza, ecc.) e che il datore di lavoro deve risarcire quando ha violato le norme di sicurezza. È un diritto spesso ignorato.
Posso essere licenziato se chiedo il risarcimento?
No. Il licenziamento per ritorsione è illegittimo. Chiedere ciò che la legge vi riconosce è un vostro diritto e siamo qui per tutelarvi anche su questo fronte.
Quanto tempo ho per agire?
In genere 3 anni per l’azione verso il datore di lavoro, ma i termini possono variare. Verifichiamo subito la vostra situazione specifica.
L’infortunio è avvenuto per mia disattenzione. Ho comunque diritto?
Spesso sì. Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la sicurezza anche rispetto a distrazioni prevedibili. Va valutato caso per caso, ma non date per scontato di non avere diritti.
Cosa spetta ai familiari in caso di infortunio mortale?
Ai congiunti spettano le prestazioni INAIL ai superstiti e il risarcimento del danno differenziale e parentale dal datore di lavoro responsabile.
Una malattia professionale è risarcibile come un infortunio?
Sì. Le patologie causate dall’attività lavorativa (es. esposizione a sostanze nocive) danno diritto sia alle prestazioni INAIL sia, in caso di colpa del datore, al danno differenziale.
Danni da reato
Cosa significa costituirsi parte civile?
Significa entrare nel processo penale come vittima per chiedere il risarcimento del danno direttamente al responsabile del reato, senza dover avviare una causa civile separata.
Quando posso costituirmi parte civile?
Entro l’udienza preliminare o comunque prima della dichiarazione di apertura del dibattimento. I tempi sono stretti: è importante muoversi presto.
Devo aspettare la fine del processo penale per essere risarcito?
Non sempre. Il giudice penale può riconoscere una provvisionale immediatamente esecutiva. In ogni caso vi accompagniamo lungo tutto il percorso.
La mia situazione è delicata. Garantite riservatezza?
Assolutamente sì. La discrezione è un pilastro del nostro lavoro, in particolare per le vittime di reati che toccano la sfera personale.
Sono vittima di una truffa online. Posso essere risarcito?
Sì. Anche le truffe online costituiscono reato e danno diritto al risarcimento. Vi aiutiamo a ricostruire i fatti e a far valere i vostri diritti nel procedimento.
Quanto costa costituirsi parte civile con voi?
Nessun anticipo sul nostro compenso, che è legato al risarcimento ottenuto. Le spese vive sono sempre concordate in anticipo e in modo trasparente.
Parlane con noi. Senza impegno.
La prima consulenza è sempre gratuita. Ti diciamo con onestà se il tuo caso ha fondamento.
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